L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























martedì 13 gennaio 2009

RADDOPPIO FERROVIARIO PALERMO PUNTA RAISI



La Società S.I.S. il 2 maggio comunica al Comune di Isola delle Femmine e...che protocolla il 5 maggio 2006 n 6064 comunicando che nei prossimi mesi secondo quanto previsto dalla conferenza di servizi del 2001 la cantierizzazione del raddoppio ferroviario area interessata che sarà in via degli Oleandri





La S.I.S. 7 giugno 2006 comunica al Comune di Isola l’autorizzazione AUSL e conferma il Cantiere sito in via degli Oleandri


A.U.S.L. prot 7711 8.6.06 comunica al Comune di isola l’autorizzazione alla rete fognaria alla ditta Italferr S.p:a: cantiere via degli Oleandri


Ufficio Tecnico Comunale concessione 25 del 9.6.2006 prot 6064/CC Cantiere in Via Libertà area presa in affitto dal Dr. Cracolici carlo e la Società S.I.S.

Il gruppo Consiliare Insieme con prot 13233 del 31.10.2006 chiede la messa in discussione del prossimo CC la mozione con la quale si chiede la revoca della concessione edilizia n 25 perchè in difformità a quanto previsto dalla Conferenza di servizi del 2001.
DETTO IN SOLDONI L’AREA SU CUI E’ STATA CONCESSA L’AUTORIZZAZIONE n 25 dall'ufficio tecnico del comune di Isola delle Femmine E’ ALL’INCIRCA 10 VOLTE SUPERIORE A QUELLA PREVISTA DALLA CONFERENZA DI SERVIZI DEL 2001. INOLTRE LA CONFERENZA DI SERVIZI PREVEDEVA LA CONCESSIONE DI UN’AREA ADIBITA A MAGAZZINO DI AUTOCARRI ED ATTREZZATURE PER I LAVORI DEL RADDOPPIO FERROVIARIO.
DETTO ANCORA PIU’ CHIARO NELLA CONFERENZA DI SERVIZI NON SI E’ AUTORIZZATO NESSUNA AZIENDA DI CALCESTRUZZI.


Ufficio Tecnico Comunale Isola delle Femmine con prot 14014 20 novembre 2006 revoca la concessione n 25 ammettendo la diversa allocazione del cantiere e l’estensione dell’area difforme alla conferenza dei servizi del 2001. La revoca avviene qualche giorno dopo la presentazione della mozione del guppo Consiliare Insieme e a distanza di un mese dalla convocazione del Consiglio Comunale che deve discutere la mozione.

Delibera Consiglio Comunale 85 del 20.12.2006 discussione mozione del Gruppo Consiliare Insieme per l’installazione del Cantiere S.I.S.






Città di Palermo


Delibere del Consiglio Comunale


 


N. 98 del 24/05/02 - Ratifica accordo di programma e approvazione varianti urbanistiche alla variante generale adottata con delibera 45/97 ai sensi art.7 l.r.65/81 per la realizzazione del coll.to ferroviario con l'aeroporto Punta Raisi e sistemazione del nodo di PA raddoppio elettrificato della sede del binario PA centrale/Brancaccio ecc..


Ufficio Proponente : Urbanistica.


  

Premesso che:


- La Regione Sicilia, ai fini dell'assetto sociale ed economico del territorio, nella rielaborazione del "Piano Regionale dei Trasporti", intende dedicare particolare attenzione al problema del Nodo ferroviario di Palermo, anche con lo scopo di realizzare l'integrazione dei vari sistemi di trasporto pubblico, tenendo conto della situazione attuale e delle prospettive di mobilità future;


- Il Comune di Palermo desidera conseguire una maggiore e più armonica utilizzazione dei sistemi di trasporto pubblico nell'ambito del territorio urbano ed una funzionale integrazione fra i sistemi ed intende, altresì, favorire il potenziamento delle attuali infrastrutture ferroviarie e del servizio metropolitano che potrà insistervi, con notevoli vantaggi sulla mobilità cittadina, sull'ambiente e sul riequilibrio urbanistico della città, in una visione "integrata" delle diverse modalità di trasporto, sia quelle esistenti (bus - treno, legati da accordo commerciale sulla tariffazione in ambito urbano), sia quelle che si vanno a prevedere ulteriormente. Tali intendimenti si manifestano, in primo luogo, all'interno dello studio sulla mobilità del nuovo P.R.G. Variante Generale, nell'ambito del quale è prevista la realizzazione del "Passante Ferroviario". Con successivi accordi è stato stabilito che in un programma di opere a lungo termine sarà prevista o l'abolizione della tratta ferroviaria da Via Giafar al fiume Oreto o la realizzazione in galleria della stessa tratta, al fine di liberare una rilevante parte di città dall'attuale barriera ferroviaria. Tale previsione è stata concordata con FS SpA, e, in prima fase, sarà sostituita con i sovrapassi viari rappresentati nel progetto;


- FS S.p.A., committente delle opere; ha chiesto al Presidente della Regione Sicilia a norma della Circolare Presidenziale n. 894/DRP del 06/11/2000, la convocazione di un'apposita Conferenza di Servizi relativa al collegamento ferroviario con l'aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del nodo di Palermo nonché raddoppio elettrificato della sedé del binario Palermo Centrale/Brancaccio - Palermo Notarbartolo - Isola delle Femmine - Capaci - Carini;


- A tal fine è stata convocata. dalla Presidenza della Regione Sicilia, la prima riunione di Conferenza per il 22 gennaio 2001 presso la Direzione Programmazione della Presidenza della Regione Siciliana;


- Nella Conferenza di servizi conclusasi il 29/10/2001 di cui si allega copia del verbale (all.1) è stato sottoscritto un Accordo di Programma (all 2) tra il Presidente della Regione Siciliana, Provincia Regionale di Palermo, Comune di Palermo, Comune di Isola delle Femmine, Comune di Capaci, Comune di Carini, Ministero della Difesa, Assessorato Reg. al Turismo Comunicazione e Trasporti, Assessorato Reg. Terr. Amb. - Direzione Urbanistica, Assessorato Reg. Terr. Amb. -Direzione Ambiente, Assessorato Reg. BB.CC.AA. - Soprintendenza BB.CC.AA., Assessorato Reg. Lavori Pubblici - Ufficio del Genio Civile, Assessorato Reg. Industria - Consorzio A.S.I., Ente Nazionale per le Strade - ANAS, Ferrovie dello Stato S.p.A., E.N.E.L. S.p.A., per la realizzazione del progetto definitivo delle opere di collegamento ferroviario con l'aeroporto di P. Raisi e sistemazione del nodo di Palermo - raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio - Palermo Notarbartolo - Isola delle Femmine - Capaci - Carini. Fanno parte integrante dell' Accordo di Programma i seguenti allegati: 2A " Interventi e obiettivi benefici"; 213 " Elaborati con relativo elenco raccolti in 9 carpette"; 2C "Quadro finanziario di riferimento"; 21) " Elenco pareri e prescrizioni"


 


- Il progetto prevede talune variazioni rispetto al P.R.G. vigente nonché alla Variante Generale adottata con delibera di C.C.n°45/97;


- Con nota n° 6547 del 04/02/02 pertanto, l'Assessore Regionale Territorio ed Ambiente ha invitato il Comune di Palermo ad esprimersi in merito al progetto di cui al punto precedente, ai sensi dell'ex art. 7 della L.R. n° 65/81 e successive modifiche ed integrazioni, entro il termine di giorni 45, mediante deliberazione del Consiglio Comunale considerato che il predetto Organo Consiliare si è da poco insediato.


 


Considerato che:


- Lo sviluppo del trasporto su rotaia potrà offrire un rilevante contributo al superamento del negativo fenomeno della congestione stradale e, quindi, alla salvaguardia dei valori ambientali, alla tutela della salute e al contenimento dei consumi energetici e, in questa logica, rilevata l'importanza di concorrere alla realizzazione delle infrastrutture del passante, finalizzate all'attuazione di un servizio ferroviario di metropolitana comprensoriale, nonché di esaminare congiuntamente ulteriori interventi o soluzioni che consentano la massima integrazione dei diversi vettori di trasporto pubblico incentrati sulla rete ferroviaria;


- L'intervento originario prevedeva il raddoppio della linea Palermo Brancaccio - Palermo C.le - Carini ed, il collegamento in sede nuova con l'Aeroporto Falcone-Borsellino (località Punta Raisi), con interramento nella tratta urbana di Palermo così come previsto dalla strumentazione urbanistica vigente;


- Successivamente, essendo in corso la realizzazione delle opere relative alla tratta di nuova costruzione, in ordine alla disponibilità di stanziamenti per le nuove infrastrutture, nonché agli indirizzi emanati dai competenti Ministeri Azionisti e Vigilanti sulla FS S.p.A., si è reso necessario riconsiderare la progettazione delle tratte componenti la relazione Palermo Notarbartolo - Isola delle Femmine-Carini, al fine di poter adottare soluzioni tecniche, modalità e fasi di attuazione mirate a conseguire una realizzazione più rapida ed economica;


- F.S. S.p.A. il 04/08/2000 ha avviato la procedura di valutazione di Impatto Ambientale Regionale;


- In pari data F.S. S.p.A. ha trasmesso per competenza al Comune di Palermo copia dello Studio di Impatto Ambientale e del Progetto definitivo delle opere ferroviarie "Collegamento relativo all'Aeroporto di Punta Raisi e sistemazione tecnologica del Nodo di Palermo" per il parere di competenza relativo al giudizio di compatibilità ambientale ai sensi del D.P.R.S.17/05/99. L'elenco degli elaborati che compongono il progetto è allegato alla presente delibera;


- Il Comune di Palermo ha espresso il proprio parere favorevole sulla compatibilità ambientale urbanistica con nota n° 3879/15 del 25/10/2000 con talune prescrizioni. Successivamente nel corso di alcuni incontri tecnici e in particolare di quello del 28/02/2001 presso il Genio Civile di Palermo sono state verificate e ulteriormente migliorate alcune soluzioni progettuali in particolare quelle relative ai due attraversamenti stradali "Viale Francia" e "E.M.S." essenziali per consentire la soppressione dei passaggi a livello della zona Nord della città;


- Con successive note n° 2625/15 del 20/06/2001 n° 3193/15 del 03/08/2001 e n° 3652 del 20/09/2001. il Settore Urbanistica ha formulato ulteriori prescrizioni, in particolare a proposito della soluzione della fermata Lolli su cui si erano già manifestate perplessità nella Conferenza del 22/01/2001 e della fermata Roccella per adeguarla alla Prescrizione Esecutiva "Porta Sud" adottata da questo Consiglio con delibera n°326 del 04/09/2001 ed ulteriori prescrizioni al testo dello schema di Accordo di Programma;


- R.F.I. SpA ha recepito le prescrizioni del Settore Urbanistica e modificato di conseguenza il testo dell'Accordo e gli elaborati progettuali;


- Circa quanto prescritto a proposito della fermata Lolli, R.F.I. S.p.A. si è impegnata ad elaborare, di concerto con il Settore Urbanistica una soluzione progettuale coerente con quanto prescritto sia dal Settore Urbanistica che dalla Soprintendenza BB.CC.AA., con nota n° 12181 del 29/10/01 (all. 2D);


- Il progetto non è compreso nel Programma Triennale OO.PP. in quanto le opere previste non sono di competenza del Comune;


- L'Assessorato Territorio e Ambiente cori proprio D.D.G. 764/IX del 26/10/01 ha prescritto la riprogettazione del sottopasso previsto nel collegamento tra Via Lanza di Scalea e Via La Malfa;


 


A tale proposito è stata aggiunta in sede di firma una postilla all'Accordo di Programma che prevede la messa a punto concertata tra Comune e RFI di una soluzione progettuale che risolva i problemi connessi al sottopassaggio di cui al precedente considerato;


- E' stata definita di concerto con RFI e con 1' A.R.T.A. una soluzione progettuale che risponde a quanto prescritto nella suddetta postilla, ad integrazione degli elaborati allegati all'Accordo di Programma e riguardante il tracciato del collegamento viario Via Lanza di Scalea - Via La Malfa;


- Nella ultima versione il progetto definitivo del collegamento ferroviario con l'aeroporto di Punta Raisi nodo di Palermo, prevede talune soluzioni che risultano in difformità rispetto a quanto previsto dalla Variante Generale sopradetta. Le principali variazioni riguardano la realizzazione del sottopasso carrabile e pedonale per il collegamento della via Lanza di Scalea alla via Ugo La Malfa;


inoltre è previsto un prolungamento del viale Francia oltre la ferrovia e l'apertura del relativo svincolo sulla circonvallazione raccordato ad una nuova viabilità di accesso all'Ospedale Cervello e alla nuova viabilità di .ricomposizione del margine urbano della borgata di Cruillas. Le predette soluzioni viarie contenute nel progetto costituiscono il presupposto infrastrutturale indispensabile per l'inevitabile soppressione dei passaggi a livello esistenti la cui necessità è dettata dall'esigenza di aumentare il livello di sicurezza e di regolarità per la marcia dei convogli della metropolitana ferroviaria urbana;


- In relazione a quanto precede, appare opportuno rendere positivamente il parere di compatibilità del Progetto Definitivo del collegamento ferroviario con l'aeroporto di Punta Raisi e sistemazione Nodo di Palermo, con l'assetto territoriale ai sensi dell'art. 7 L.R. 65/81 sostituito dall'art. 6 L.R. 15/91;


- Le soluzioni proposte nel progetto approvato con l'accordo di programma per quanto riguarda le modifiche ai nodi stradali sopra citati, comportano di conseguenza leggere modifiche della zonizzazione nelle aree adiacenti;


- Di conseguenza in tutti i luoghi dove la approvazione del progetto del Passante Ferroviario comporta modifiche al sistema viario previsto dalla Variante Generale al P.R.G., adottata con delibera 45/97 al fine di rendere compatibili e integrati i due sistemi, appare opportuno modificare il disegno dei tracciati stradali adottati con la delibera 45/97 in conformità a quanto previsto dal progetto approvato col citato accordo di programma;


- Analogamente appare opportuno variare la zonizzazione urbanistica della Variante Generale includendo tutti i parcheggi e le aree pubbliche di accesso alle previste stazioni e fermate;



- Così pure, di tutte le aree interessate dalle suaccennate modifiche alla Variante Generale, con varie destinazioni d'uso, vanno variati gli allineamenti per rendere congruenti le soluzioni dei nodi viari; così pure le aree già sede stradale secondo la Variante Generale, vanno assimilate alla destinazione delle aree adiacenti.


Sul progetto definitivo l'Ufficio - del As Genio Civile in data 29/10/2001 si è espresso, positivamente ai sensi dell'art. 13 delira legge 64/74 (v: all. 2D).


 


Visto:


 


- Il DPCM 10/04/86 relativo al Piano Generale dei Trasporti che prevede sistemi di trasporto integrati nelle maggiori Aree Metropolitane tra cui quella di Palermo;


- La L.R. 9/86 che attribuisce il ruolo di dorsale del trasporto pubblico al sistema ferroviario "Passante";


- La decisione CEE 3581 del 16/12/94 che ha attivato il co-finanziamento alle Ferrovie sul nodo


di Palermo;


- La Legge 765/67;


- La L.R. 71/78 e successive modifiche e integrazioni;


- Il D.P.R.S. 17/05/99 di recepimento del D.P.R. 12/04/96;


- Il P.R.G. vigente approvato con decreto 110!1) del 28/06/62 che prevede l'interramento della


ferrovia PA-TP nel territorio nord del Comune;


 


- La propria delibera 45/97 di adozione integrata con il piano dei parcheggi approvato ai sensi della L.R. 22/87 (del. CC.13/2000) e adeguato al parere reso dal Genio Civile con Provvedimento del 22/09/2000, adottata dal Commissario ad acta con delibera n° 470 del 24/10/2001 e in particolare lo schema di mobilità sulla cui base è stato stipulato un accordo preliminare tra Comune di Palermo e FS. S.p.A. in data Giugno 94;


- Il contratto di Programma 2001-2005 del 02/05/01 tra il Ministero dei Trasporti e FS SpA;


- La L.R. 23/98 sulla semplificazione delle procedure autorizzative di progetti di opere infrastrutturali da approvare con Conferenza di Servizi e Accordo di Programma;


- La Circolare del Presidente della Regione Siciliana 894/DPR del 06/11/00;


- L'art.7 della L.R. 65/81 e successive modifiche e integrazioni.


Ritenuto:


- Che il testo dell'Accordo di Programma risulti soddisfacente per le esigenze dell'Amministrazione Comunale;


- Che le soluzioni progettuali proposte e modificate secondo quanto prescritto dal Settore Urbanistica risultano pienamente soddisfacenti e pertanto il progetto nel suo complesso possa ritenersi


approvabile;


- Che per quanto attiene alla nuova via di collegamento tra Via Lanza di Scalea e Via La Malfa la soluzione messa a punto dal Settore Urbanistica, di concerto con RFI e concordata con l'Assessorato Territorio e Ambiente, appare dal punto di vista tecnico la più idonea a risolvere i problemi messi in luce dal DDG 674/IX;


- Che appare ammissibile che la soluzione progettuale per la fermata Lolli venga predisposta successivamente purchè la stessa venga concertata con il Settore Urbanistica;


- Che, circa la fermata Roccella, la soluzione proposta appare conforme al progetto definitivo del polo di interscambio modale "Porta Sud" nell'ambito del "Programma strategico per la mobilità nelle aree metropolitane" approvato dal Ministero delle Infrastrutture;


- La propria competenza ai sensi dell'art. 7 L.R. 65/81 sostituito dall'art. 6 L.R. 15/81;


- Di potersi esprimere per competenza, ai sensi della Circolare Presidenziale 894 D.P.R.


6/11/2000;


- Che il presente provvedimento, allo stato attuale, non comporta impegno di spesa.


DELIBERA


- Ratificare l'Accordo di Programma per la realizzazione del "Passante Ferroviario" sottoscritto il 29/11/01 dal legale rappresentante dell'Amministrazione Comunale, in sede di Conferenza di Servizio che approva il progetto definitivo del passante ferroviario nell'ultima formulazione che recepisce le modifiche richieste dal Comune di Palermo e contenente la versione concordata tra Comune di Palermo e RFI e ARTA del tracciato del collegamento viario tra Via Lanza di Scalea e Via La Malfa; impegnare il Sindaco o suo delegato a integrare l'Opera Programmata prevedendo un ulteriore attraversamento viario mare - monte lungo il tratto ferroviario tra Viale Francia e Cardillo, tale attraversamento sarà precisato dal Comune in sede di definizione del Piano di Viabilità e non costituisce fatto tecnicamente preliminare o condizionante l'Accordo di Programma, restando la realizzazione vincolata solo alla fattibilità tecnica ed economica


Esprimere parere favorevole sulle Varianti Urbanistiche alla Variante Generale adottata con delibera 45/97 ai sensi dell'art, 7 L.R. 65/81 conseguenti all'approvazione del progetto definitivo di Passante ferroviario allegato al presente atto, composto dagli elaborati di cui all'allegato elenco integrato dagli elaborati relativi alle soluzioni progettuali per lo svincolo Francia, per la strada tra le vie Lanza di Scalea e La Malfa e per la fermata Roccella. Non fanno parte della presente delibera gli elaborati elencati non riguardanti il territorio del Comune di Palermo e gli elaborati geologici su cui si è espresso favorevolmente il Genio Civile in data 29/10/01.


Dare mandato al Dirigente Coordinatore del Settore Urbanistica di definire di concerto con RFI la sistemazione della fermata Lolli, in conformità a quanto prescritto dalla Soprintendenza Beni Culturali ed Ambientali con nota del 29/10/01 (allegato 21) dell'Accordo di Programma) e con quanto prescritto dal Settore Urbanistica in sede di riunioni tecniche e nella nota 3193/15 del 03/08/01 (allegato 3).


Allo stato attuale il presente provvedimento non comporta impegno di spesa.


1) Ordine del Giorno a firma del Cons. Ferrante ed altri


Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco o suo delegato a richiedere alle FFSS. a porre in essere tutti gli interventi necessari per la riduzione e l'assorbimento di vibrazioni e rumori, già lamentati dai cittadini sulla tratta in oggetto.


2) Ordine del Giorno a firma del Cons. Arcuri


Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e l'Amministrazione Comunale a sostenere presso le sedi e con gli strumenti appropriati, il raddoppio della linea ferrata in esercizio e in quella programmata nell'area urbana di Palermo.


3) Ordine del Giorno a firma del Cons. Arcuri


Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e l'Amministrazione Comunale a garantire nelle sedi viarie e con gli strumenti appropriati, che vengano impiegate le risorse finanziarie disponibili per il cosiddetto "passante ferroviario" per realizzare con priorità le opere collegate alla soluzione del problema della viabilità urbana.


IL CONSIGLIO COMUNALE


Vista la proposta di deliberazione concernente l'oggetto, risultante dagli emendamenti e dagli Ordini del Giorno approvati;


Dato atto che la stessa è corredata del parere di regolarità tecnica prescritto dall'art. 1 della L.R. 48/91 successivamente costituito dalll'art. 12 della L.R. 12 della L.R. 23 dicembre 2000 n. 30;


Visti i pareri della I^ e VI^ Commissione Consiliare


Ritenuto che il documento di che trattasi è meritevole di approvazione;


Delibera


La proposta di deliberazione emendata riguardante l'oggetto è approvata.


 


http://www.comune.palermo.it/Comune/Consiglio/Delibere_2002/delibera_0098.htm 


 


 


 

Gazzetta  Ufficiale
PALERMO - VENERDÌ 26 LUGLIO 2002 - N. 34

 


DECRETO PRESIDENZIALE 24 luglio 2002.
Accordo di programma finalizzato all'approvazione del progetto per la realizzazione delle opere di collegamento ferroviario con l'aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del nodo di Palermo - raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio - Palermo Notarbartolo - Isola delle Femmine - Capaci - Carini.


IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2;
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20;
Vista la legge 8 giugno 1990, n. 142, ed, in particolare, l'art. 27, così come recepito e modificato dall'art. 1 della legge regionale 11 dicembre 1991, n. 48, che disciplina l'istituto dell'accordo di programma;
Visto il piano generale dei trasporti e della logistica, approvato con D.P.R. 14 marzo 2001 ed il relativo strumento operativo per il Mezzogiorno che prevede la realizzazione di sistemi integrati di trasporti nelle maggiori aree metropolitane, tra cui quella di Palermo;
Visto l'accordo di programma quadro per le infrastrutture ferroviarie, sottoscritto in data 5 ottobre 2001, che prevede la realizzazione degli interventi da realizzare per il progetto in epigrafe e definisce l'impegno delle parti contraenti ad individuare le condizioni utili anche sotto il profilo finanziario per garantire la realizzazione;
Considerato che la FS S.p.A., committente delle opere, ha chiesto al Presidente della Regione siciliana, a norma della circolare presidenziale n. 894/DRP del 6 novembre 2000, la convocazione di un'apposita conferenza di servizi relativa alla realizzazione del collegamento ferroviario con l'aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del nodo di Palermo - raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale / Brancaccio - Palermo Notarbartolo - Isola delle Femmine - Capaci - Carini;
Considerato che a tal fine è stata convocata dal Presidente della Regione siciliana, con nota del 12 gennaio 2001, prot. n. 28/F, la prima riunione di Conferenza per il 22 gennaio 2001 presso la Presidenza della Regione siciliana - direzione programmazione, piazza Sturzo, Palermo;
Considerato che, nella riunione di Conferenza tenutasi in data 29 ottobre 2001, i rappresentanti di tutte le amministrazioni ed enti competenti ad approvare il progetto in epigrafe, all'uopo muniti degli atti, dei documenti e dei titoli abilitativi necessari per il perfezionamento della procedura di conferenza in conformità ai rispettivi ordinamenti di appartenenza, hanno verificato la possibilità di attuare gli interventi previsti in detto progetto ed hanno, perciò, concordato di addivenire alla stipula di cui all'accordo di programma per l'approvazione dello stesso;
Visto che nella riunione conclusiva della conferenza dei servizi del 29 ottobre 2001 sono stati acquisiti i seguenti atti:
-  Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione: atto di assenso in data 29 ottobre 2001 e nota congiunta prot. n. 12181/I del 29 ottobre 2001 delle sezioni: "Beni paesaggistici naturali naturalistici e urbanistici", "Beni architettonici" e "Archeologica" della Soprintendenza dei beni culturali e ambientali;
-  Assessorato regionale dell'industria - Consorzio area sviluppo industriale di Palermo: atto di assenso del 29 ottobre 2001;
-  Assessorato regionale dei lavori pubblici - ufficio del Genio civile: atto di assenso in data 29 ottobre 2001, con allegato parere nota n. 51664 del 20 dicembre 2000 e n. 13976 del 22 giugno 2001;
-  Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente - dipartimento regionale urbanistica: atto di assenso in data 29 ottobre 2001 con riserva di esprimere parere definitivo successivamente alla ratifica dell'accordo da parte dei comuni interessati così come previsto dall'art. 1 della legge regionale n. 18/91;
-  Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente - dipartimento regionale ambiente: decreto del dirigente generale di compatibilità ambientale in data 26 ottobre 2001, prot. n. 764/IX;
-  Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti: atto di assenso in data 29 ottobre 2001;
-  Ministero della difesa - Comando militare autonomo della Sicilia: atto di assenso in data 29 ottobre 2001;
-  Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste - Ispettorato ripartimentale delle foreste: comunicazione di non esistenza di vincoli forestali per scopi idrogeologici, telefax n. 1693 del 17 ottobre 2001;
- Provincia regionale di Palermo: atto di assenso in data 29 ottobre 2001;
-  comune di Palermo: atto di assenso in data 29 ottobre 2001;
-  comune di Isola delle Femmine: atto di assenso in data 29 ottobre 2001;
-  comune di Capaci: atto di assenso in data 29 ottobre 2001;
-  comune di Carini: atto di assenso in data 29 ottobre 2001;
-  ANAS Ente nazionale per le strade - compartimento della viabilità in Sicilia: atto di assenso in data 29 ottobre 2001;
--  ANAS Ente nazionale per le strade - ufficio speciale grande viabilità: atto di assenso in data 29 ottobre 2001;
-  ENEL Distribuzione S.p.A. - direzione distribuzione Sicilia: atto di assenso in data 29 ottobre 2001.
Ed inoltre nella qualità di ente interferito ed al solo fine di prendere atto delle soluzioni progettuali delle interferenze:
-  Telecom Italia S.p.A.: nota del 29 ottobre 2001;
Viste le delibere di approvazione delle varianti urbanistiche necessarie alla realizzazione delle opere dei consigli comunali di:
-  Palermo, delibera n. 98 del 24 maggio 2002;
-  Isola delle Femmine, delibera n. 22 del 12 aprile 2001;
-  Capaci, delibera n. 28 dell'11 aprile 2002;
-  Carini, delibera n. 25 del 26 febbraio 2002;
Visto il provvedimento n. 44387 del 19 luglio 2002, con il quale il dirigente generale del dipartimento regionale urbanistica ha notificato il voto n. 659 dell'adunanza del 18 luglio 2002 del Consiglio regionale dell'urbanistica dell'Assessorato regionale del territorio e del l'ambiente che ha espresso parere favorevole, per le parti che comportano variante agli strumenti urbanistici dei comuni di Palermo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini, interessati al progetto definitivo del "Nodo di Palermo - Progetto delle opere di collegamento ferroviario con l'aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del nodo di Palermo - Raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale / Brancaccio - Palermo Notarbartolo - Isola delle Femmine - Carini", ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera e), punto 3), della legge regionale n. 48 dell'11 dicembre 1991, oggetto di approvazione in sede di sottoscrizione dell'accordo di programma del 29 ottobre 2001;
Visto l'accordo di programma sottoscritto in data 29 ottobre 2001 tra il Presidente della Regione siciliana e tutti i soggetti interessati, avente per oggetto l'approvazione del progetto "Progetto definitivo delle opere di collegamento ferroviario con l'aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del nodo di Palermo - raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale / Brancaccio - Palermo Notarbartolo - Isola delle Femmine - Capaci - Carini;
Ritenuto di dover approvare il superiore accordo di programma;


Decreta:



Articolo unico


E' approvato l'accordo di programma, sottoscritto in data 29 ottobre 2001, tra il Presidente della Regione siciliana e i soggetti interessati citati in premessa, finalizzato all'approvazione del progetto per la realizzazione delle opere di collegamento ferroviario con l'aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del nodo di Palermo - raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale / Brancaccio - Palermo Notarbartolo - Isola delle Femmine - Capaci - Carini.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
Palermo, 24 luglio 2002.

Cuffaro


 


 

GAZZETTA UFFICIALE
PALERMO - VENERDÌ 28 LUGLIO 2006 - N. 36


 

DECRETI ASSESSORIALI


ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE


DECRETO 26 maggio 2006.
Autorizzazione del progetto relativo alla realizzazione di opere stradali nel comune di Isola delle Femmine.


IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE URBANISTICA

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 17 agosto 1942, n. 1150 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71 e successive modifiche ed integrazioni;
Viste le altre leggi nazionali e regionali regolanti la materia urbanistica ed, in particolare, l'art. 7 della legge regionale 11 aprile 1981, n. 65, come modificato dall'art. 6 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 15;
Visto l'art. 10 della legge regionale 21 aprile 1995, n. 40;
Visto il piano regolatore generale vigente del comune di Isola delle Femmine, approvato con decreto n. 121 del 24 marzo 1983;
Vista la nota prot. n. 1798 del 6 aprile 2006, assunta a questo Assessorato in data 11 aprile 2006, prot. n. 2669, con la quale il Consorzio dell'area di sviluppo industriale della provincia di Palermo ha trasmesso la richiesta di autorizzazione in variante ai sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81, modificato dall'art. 6 della legge regionale n. 15/91, relativamente al progetto di modifica degli svincoli della A29 per Isola delle Femmine e per Capaci, connessi al progetto del nuovo svincolo raso all'asse di scorrimento della zona industriale di Isola delle Femmine con la S.S. 113 al km. 276+825. Stralcio funzionale di completamento per il collegamento di quest'ultimo con la A29;
Vista la delibera consiliare del comune di Isola delle Femmine n. 14 del 27 marzo 2006, favorevole al progetto e attestazione ai vincoli presenti nell'area interessata (sismico, paesaggistico, autostradale);
Vista la nota prot. n. 4034 del 7 settembre 2005, con la quale il Consorzio dell'area di sviluppo industriale ha trasmesso comunicazione dell'avvio del procedimento e di deposito degli atti ai fini del procedimento espropriativo ai sensi degli artt. 11 e 16 del D.P.R. n. 372/2001 e modifiche introdotte dal decreto legislativo n. 302/2002;
Vista la nota prot. n. 529/interno del 18 aprile 2006, con la quale il responsabile del settore III del comune di Isola delle Femmine dichiara che "allo stato attuale il piano regolatore generale di questo comune, vigente sull'area oggetto dell'intervento progettuale di cui all'oggetto, è il piano regolatore generale Variante fascia Litoranea, adottato con decreto n. 585 dell'11 aprile 1991";
Visto il nulla osta della Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali della Regione siciliana, servizio beni architettonici, paesaggistici, naturali, naturalistici e urbanistici prot. n. 4200/N del 26 aprile 2005, posizione BBNN 20069/D, favorevole al progetto a condizione che vengano rispettate tutte le prescrizioni già indicate nel nulla osta n. 4686/T del 6 agosto 2004;
Visto il nulla osta reso ai sensi dell'art. 13 della legge n. 64/74 dall'ufficio del Genio civile di Palermo, sezione D, prot. n. 6971 dell'11 maggio 2005;
Visto il parere ANAS S.p.A., settore manutenzione e nuove costruzioni grande viabilità, C.M. 4/PA, nucleo 1°, prot. n. 23745 del 27 maggio 2005;
Visto il parere ANAS S.p.A., settore strade statali, prot. n. 23736 del 27 maggio 2005;
Visto il parere ANAS S.p.A., settore strade statali, prot. n. 40625 del 6 ottobre 2005;
Visto il parere dell'U.O. di igiene e sanità pubblica, distretto di Carini, dipartimento di prevenzione, prot. n. 764 del 7 giugno 2005;
Visto il parere n. 32 del 5 maggio 2006 espresso, ai sensi dell'art. 10 della legge regionale n. 40/95, dall'U.O. 3.1/D.R.U. di questo Assessorato, che di seguito parzialmente si trascrive:
"...Omissis...
Rilievi
La soluzione progettuale dello svincolo era stata riportata, a suo tempo, integralmente nel piano regolatore generale di Isola delle Femmine. Detto piano regolatore generale fu adottato dal consiglio comunale con le deliberazioni n. 2 del 25 febbraio 1994, n. 3 del 29 gennaio 1994 e n. 36 del 30 marzo 1994, esecutive, e venne trasmesso con nota n. 3636 del 18 marzo 1996, per i provvedimenti di competenza, all'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente, il quale lo restituì in seguito, in conseguenza delle proprie valutazioni di merito, per una totale rielaborazione.
Con l'accordo di programma sul "Nodo di Palermo" del 29 ottobre 2001, citato in premessa, sottoscritto a seguito della Conferenza di servizi conclusiva del 29 ottobre 2001, l'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente, dipartimento regionale urbanistica, con atto di assenso del 29 ottobre 2001, riservandosi di esprimere parere definitivo successivamente alla ratifica dell'accordo da parte dei comuni interessati così come previsto dall'art. 1 della legge regionale n. 18/91, ha fatto seguire il provvedimento n. 44387 del 19 luglio 2002, con cui è stato notificato il voto n. 659 del 18 luglio 2002 del Consiglio regionale dell'urbanistica che ha espresso parere favorevole "...per le parti che comportano variante agli strumenti urbanistici dei comuni di Palermo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini interessati al progetto del 'Nodo di Palermo' ...", ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. c), punto 3), della legge regionale n. 48 dell'11 dicembre 1991, oggetto di approvazione in sede di sottoscrizione delldi programma del 29 ottobre 2001.
Con decreto n. 82/D.R.P. del 17 giugno 2002, la Presidenza della Regione siciliana, aderendo alla richiesta del consorzio di cui alla nota prot. n. 6284 del 23 dicembre 1999, ha, con il fondo di rotazione di cui all'art. 1 del decreto n. 486 del 28 luglio 1999, concesso il finanziamento degli oneri di progettazione per rendere esecutivo e cantierabile il progetto in argomento.
In adempimento al decreto sopra richiamato il Consorzio ha predisposto, in riferimento alle opere e soluzioni contemplate nel progetto più volte richiamato, un progetto esecutivo stralcio conclusivo, inoltrato all'Assessorato dell'industria, ottenendo l'inserimento di questo nel programma del P.O.R. Sicilia 2000/2006, sottomisura 4.02, di cui al decreto 27 giugno 2002 e della circolare di attuazione allegata allo stesso.
Pertanto, la soluzione progettuale di modifica dello svincolo della A29, con riferimento al D.M. 22 aprile 2004, appare in realtà un miglioramento funzionale della circolazione, un innalzamento del livello di sicurezza dello stato di fatto; ciò ha determinato la modifica in alcune parti del tracciato in corrispondenza delle intersezioni delle rampe e delle corsie specializzate, richiedendo per questo la rielaborazione del posizionamento del viadotto, ed alcune opere d'arte di presidio e contenimento, nonché la rivisitazione di elementi di dettaglio a corredo del corpo stradale.
Considerazioni
Considerato che:
-  il progetto è esecutivo e deve essere reso cantierabile così come previsto dal decreto n. 82/D.R.P. del 17 giugno 2002 della Presidenza della Regione siciliana;
-  è stata presentata l'istanza di richiesta per l'autorizzazione al progetto in oggetto, in variante allo strumento urbanistico vigente, ed è stata attivata la procedura prevista dall'art. 7 della legge regionale n. 65/81, modificato dall'art. 6 della legge regionale n. 15/91;
-  sul progetto esecutivo sono stati acquisiti tutti i pareri necessari;
Questa U.O. 3.1 del servizio III della D.R.U., per quanto visto, premesso, rilevato e considerato, è del parere che il progetto in esame sia da condividere per quanto riguarda la compatibilità con l'assetto territoriale, ai sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81 e successive modifiche ed integrazioni.";
Ritenuto di poter condividere il sopra richiamato parere n. 32 del 5 maggio 2006, reso dall'U.O. 3.1/D.R.U.;
Rilevato che la procedura seguita è conforme alla legge;


Decreta:



Art. 1

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81 e successive modifiche ed integrazioni, in conformità al parere n. 32 del 5 maggio 2006 espresso dall'U.O. 3.1/D.R.U. ed alle condizioni e prescrizioni contenute nei pareri degli uffici in premessa citati, è autorizzato, in variante allo strumento urbanistico del comune di Isola delle Femmine, il progetto della ditta Consorzio per l'area di sviluppo industriale della provincia di Palermo, riguardante la modifica degli svincoli della A29 per Isola delle Femmine e per Capaci connessi al progetto del nuovo svincolo raso all'asse di scorrimento della zona industriale di Isola delle Femmine con la S.S. 113 al km. 276+825. Stralcio funzionale di completamento per il collegamento di quest'ultimo con la A29.


Art.  2

Sono allegati al presente decreto, per costituirne parte integrante, i seguenti atti ed elaborati, che vengono vistati e timbrati da questo Assessorato:
 1)  parere n. 32 del 5 maggio 2006 dell'U.O. 3.1/D.R.U.;
 2)  delibera n. 14 del 27 marzo 2006 del consiglio comunale di Isola delle Femmine;


...........
..........



Art.  3

Ai sensi del comma 1 dell'art. 10 del testo unico approvato con D.P.R. n. 327/2001 e successive modifiche, si dà atto espressamente del vincolo preordinato all'espropio, disposto con il presente atto di variante allo strumento urbanistico generale sopracitato.


Art.  4

La ditta Consorzio per l'area di sviluppo industriale della provincia di Palermo, prima dell'inizio dei lavori, dovrà acquisire ogni - eventuale - ulteriore autorizzazione o concessione necessaria per l'esecuzione delle opere in argomento.


Art.  5


La ditta Consorzio per l'area di sviluppo industriale della provincia di Palermo ed il comune di Isola delle Femmine sono onerati, ciascuno per le proprie competenze, di tutti gli adempimenti conseguenziali al presente decreto che, con esclusione degli elaborati, sarà pubblicato per esteso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 26 maggio 2006.
LIBASSI
(2006.25.2054)
http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g06-36/g06-36-p27.html

 



IL PASSANTE FERROVIARIO SOPRA O SOTTO ?
A proposito delle problematiche legate al raddoppio del passaggio ferroviario, quale iniziativa ha messo in atto l’amministrazione comunale di isola delle femmine per scongiurare i danni che deriverebbero, dall’esucutivita’ dell’attuale progetto delle ferrovie (raddoppio su superficie sul nostro territorio). Come, nella fattispecie, l’amministrazione ha tutelato i propri cittadini nel rispetto dei Protocolli di Legalità?

SOMMARIO:
1) Richiesta di incontro del comitato per tavolo tecnico
2) Giornale di Sicilia 1.7.06

1) RICHIESTA INCONTRO DEL COMITATO PER TAVOLO TECNICO
Al Prefetto di Palermo
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Al Ministro delle Infrastrutture
Al ministro dell’Ambiente
Al Responsabile Nazionale della Protezione Civile.
E p.c. Al Sindaco di Palermo Commissario Governativo.
Al Presidente della Regione Siciliana
Al Leader dell’opposizione all’ARS
Al Presidente della Provincia Regionale di Palermo.


Oggetto: Richiesta di urgente convocazione di un Tavolo Tecnico presso la Prefettura di Palermo sul cosiddetto raddoppio del Passante ferroviario, con la partecipazione del Sindaco di Palermo Commissario Governativo alla Mobilità, delle ferrovie dello Stato spa, del General Contractor e di Tecnici del Comitato per l’interramento del passante ferroviario, ed alla indispensabile presenza di rappresentanti della Presidenza del Consiglio, dei Ministeri delle Infrastrutture e dell’Ambiente, e del responsabile Regionale della Protezione Civile.
Protocolli di Legalità.

Eccellenze,
desideriamo anzitutto ringraziare il Signor prefetto di Palermo per la Sensibilità Istituzionale e Personale con la quale ha accettato di ricevere una rappresentanza di questo Comitato per l’interramento del passante ferroviario di Palermo, che coordina dieci Comitati civici di zona (altri ne stanno sorgendo via via che i Cittadini prendono consapevolezza della reale incredibile ed offensiva portata dei rischi della vicenda), che chiedono, dal gennaio 2004, la modifica (non la soppressione) del Progetto delle Ferrovie dello Stato spa del, cosiddetto, passante ferroviario di Palermo (opera ferroviaria), che è invece palesemente opera metropolitana, con requisiti e normative totalmente diversi.
Nell’allegato promemoria sono esposte, in modo sintetico e riduttivo, alcune delle autentiche follie di un progetto del 1979, totalmente estraneo e dannoso all’attuale assetto urbanistico della città del 2006; mai portato ad alcuna preventiva conoscenza della città; redatto senza alcuna gara per la progettazione; consistente nel raddoppio in piena città dell’attuale binario di superficie, anziché nella sua logica eliminazione con l’interramento totale.
Sono osservabili, a semplice approccio, intuibili e devastanti danni e problemi alla stabilità di innumerevoli edifici; alla mobilità di superficie di tutta la città; al commercio, alla occupazione ed all’intero assetto socio economico; alla stupefacente impossibilità pratica di gestione di emergenze, anche ridotte, di protezione civile.
Tutte queste incomprensibili e ingiustificate devastazioni, e le altre elencate nell’allegato promemoria, sarebbero facilmente, radicalmente eliminabili laddove il progetto fosse modificato – come inutilmente richiesto dai Cittadini dal febbraio 2004 – con un profondo interramento dei lavori, che non interessino in alcun modo la superficie, idoneo ad eliminare abbattimenti di stabili, possibili sgomberi ed evacuazioni di massa per danni a fabbricati, anche a causa della necessità – ai sensi dell’attuale progetto – di distruggere e successivamente ricostruire la rete dei sottoservizi di numerose zone della città, con conseguente prolungata invivibilità delle abitazioni.
L’attuale prevista modalità dei lavori non esclude inoltre il possibile interramento di vie d’acqua sotterranee e presenta lacune su ciò che potrebbe accadere nel caso durante i lavori si ripetesse un evento sismico analogo a quello del settembre 2002.
A ciò si aggiunge l’irragionevolezza assoluta di alcuni itinerari per i quali non sembra esistere giustificazione alcuna.
Si deve sottolineare come la richiesta di interramento sia pienamente confermata dalla esistenza di precedenti progetti (Università degli Studi di Palermo e Cosiac) prevedendo appunto binari profondamente interrati.
Inoltre la posizione del Comitato per l’interramento è stata espressamente e formalmente giudicata condivisibile dall’Assemblea Regionale Siciliana (10 Agosto 2004), dal Consiglio Comunale di Palermo (18 giugno 2005) dalla Provincia Regionale di Palermo (21 giugno e 13 luglio 2005).
Ai Cittadini ha dato ragione anche lo stesso Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in una nota ufficiale al Ministro dell Infrastrutture Lunari (febbraio 2006).
Ciò esclude che i Cittadini stiano portando avanti “battaglie di tutela di giardinetti privati”.

Si sottolinea infine come il Comitato, rappresentativo degli interessi di parecchie decine di migliaia di famiglie lungo tutto l’itinerario cittadino del cosiddetto passante, angosciate da devastanti preoccupazioni per le proprie case e il proprio lavoro, abbia voluto sinora condurre, provatamente, una battaglia di civiltà e di sopravvivenza nel pieno ed esclusivo solco della totale legalità e rispetto delle leggi, circostanza che non sembra sinora sia stata sufficientemente apprezzata.
Poiché gli interessi vitali e fondamentali di un’intera comunità non sono subordinabili, in un Paese civile, alle "Esigenze” di risparmio delle Ferrovie, si richiede l’urgente convocazione presso la Prefettura di Palermo di un tavolo tecnico con l’indispensabile partecipazione di tutti i soggetti indicati nell’oggetto di questa nota, per l’approfondimento delle indispensabili modifiche all’attuale progetto del passante.
Tutto quanto premesso, ribadita la non opposizione dei Cittadini all’opera, appare evidente come la migliore soluzione logica sia il profondo interramento dei lavori senza alcun coinvolgimento della superficie, lungo tutto l’itinerario cittadino, dalla Guadagna ad Isola delle Femmine, inderogabilmente incluse.
Laddove tale modifica progettuale, che garantirebbe l’immediata realizzabilità dell’opera col pieno sostegno sociale, non dovesse ulteriormente trovare accoglimento da parte delle Ferrovie, diverrà inevitabile ogni azione di tutela della cittadinanza, inclusa la richiesta ad ogni Autorità competente, della più attenta verifica del rispetto da parte delle Ferrovie dello Stato Società per Azioni, di ogni aspetto procedurale, tecnico e gestionale dell’intero progetto e dei protocolli di Legalità.
Si resta pertanto in attesa del Loro Autorevole e necessario Alto Intervento a difesa dei più elementari aspetti del diritto di cittadinanza, quale concepibile in un Paese civile.
Con i più rispettosi Saluti
Palermo, 22 giugno 2006
Il Comitato per l’interramento del passante ferroviario e per la realizzazione dei lavori esclusivamente in sotterranea.

c/o Amico Fantone, Via Umberto Giordano 73, 90144 Palermo

comitato.passante@gmail.com
asso_di_quadri_1@libero.it

Per approfondimenti clicca

http://la-rinascita-a-isola-delle-femmine.blogspot.com/
http://forum.webagora.it/la_nuova_ecologia/read.php?f=5&i=540&t=540
http://www.step1magazine.it/v2_forum.php?action=read_topic&id=7648
http://pinociampolillo.blogspot.com/
http://ciampolillo-pinoisoladellefemmine.blogspot.com/
2) DAL GIORNALE DI SICILIA 1.7.06
"La convocazione di un tavolo tecnico presso la prefettura alla presenza del capo del dipartimento della Protezione Civile Guido Bertolaso, è stata la richiesta del comitato per l'interramento del passante ferroviario durante un incontro con il prefetto Giosuè Martino. Il comitato rappresentativo di dieci comitati civici di zona, chiede il profondo interamento dei binari, con lavori esclusivamente sotto terra".
Vorremo che la stessa attenzione la si ponesse anche da noi ad Isola delle Femmine. Sarebbe auspicabile una diversa e più proficua attenzione anche da parte della Nostra amministrazione, al fine di tutelare i propri concittadini.
http://isolapulita.blogspot.com/2006/06/il-passante-ferroviario-sopra-o-sotto.html

6 commenti:

Gabriele ha detto...

Ho appena finito di vedere la cerimonia di insediamento del Presidente Obama, ho ascoltato il suo discorso di insediamento, ebbene mi ha entusiasmato.
Ha entusiasmato la sua capacità di entusiasmare, la sua capacità di saper entusiasmare, la sua capacità di responsabilizzare, la sua capacità di coinvolgere e di colpire al cuore ed ai sentimenti di milioni di persone. C’è veramente da essere invidiosi!
Mi chiedo può succedere solo in America una simile “rivoluzione”?
Vi prego seguitemi per un attimo!
Sedetevi!
Chiudete gli occhi!
Immaginate per un attimo!
Stefano Bologna trasformato in un piccolo Obama, oppure un Portobello o se volete un Cutino e perché no un Riso Napoleone (anche se è bianco di pelle). No neanche se pensate a un Cataldo o un Rubino.
Che tristezza non aver un OBAMA di Isola delle Femmine!
A questo punto torno al mio televisore e continuo a sognare di essere in America.
Gabriele

Vassallo Giovanni ha detto...

Il Sindaco di Isola delle Femmine il Consiglio Comunale e la Italcementi

Ritengo che le conclusioni del Consiglio Comunale sulla vicenda della ordinanza sul divieto di transito, degli autocarri carichi di pet-coke destinati allo stabilimento della Italcementi, per le vie cittadine di Isola delle Femmine, evidenzino come il Sindaco non voglia assumersi alcuna responsabilità di azione tendente a contrastare l’azione inquinante della Italcementi.
L’impressione che ne ho ricavato che il Sindaco di Isola delle Femmine sia rimasto in una posizione attendista , con il preciso intento di influire sulle decisioni del Consiglio Comunale e non assumersi alcuna responsabilità che peraltro la legge gli affida.
Ma il sindaco di Isola delle Femmine si rende conto che l’azienda a cui è destinato il pet-coke risulta essere classificata dal ministero tra le aziende insalubri di prima classe: di questa categoria fanno parte le attività che devono essere tenute lontano dai centri abitati,
mentre a Isola delle Femmine?
L’Italcementi è inserita in una zona ad alta protezione ambientale, una sottoposta a vincoli paesaggistici e soprattutto nei pressi di una area residenziale a pochi metri dalla piazza di Isola delle Femmine.
Già lo scorso anno il sindaco di Isola delle Femmine intervenendo all’assemblea dell’unione dei comuni aveva riferito che l’ARPA gli aveva comunicato dei dati da dove risultava una situazione ambientale preoccupante.
La stessa ARPA nel mese di ottobre dello scorso aveva comunicato i risultati delle analisi effettuate su polvere di petcoke da dove di evince la presenza di circa 7gr di cromo esavalente, gli esperti riferiscono che a fronte di queti dati va effettuata immediatamente un’azione di bonifica con conseguente “evacuazione”
Comprensibile la preoccupazione che le elezioni amministrative a Isola delle Femmine sono vicine e quindi non bisogna scontentare nessuno.
Però non potete scherzare con la nostra salute e non potete certamente continuare a non assumervi le responsabilità che la legge vi affida.
Vassallo Giovanni

stefano ha detto...

NON SONO CREDIBILI NON VOTIAMOLI

Il professore Portobello ama ripetersi

La battaglia a parole per intestarsi l’iniziatriva di intitolare una piazza al Papa scomparso vedi confrontarsi il Sindaco Portobello con il suo gruppo Isola per Tutti e dall’altra il gruppo Insieme con a capo il Consigliere Rubino.

Tante parole Tante delibere e poi! Nulla di fatto! Non se parla più.

Alla memoria di Mariolina consigliere comunale per il gruppo a cui appartiene il Sindaco Portobello, la consigliera Cutino, pubblicamente in seduta del Consiglio Comunale, propone di intitolare a Mariolina una via o forse una piazza o forse…..
L’intero Consiglio Comunale condivide l’iniziativa.

Tante Parole Tante delibere e poi! Nulla di fatto! Non se ne parla più.

IL professore Portobello Sindaco del nostro paese al sopraggiungere delle notizie sul disastro aereo dove perse la vita il nostro concittadino Domenico Riso ebbe a dichiarare :

''A lui intitoleremo una strada o un premio culturale''
e ancora "
"Valuterò - ha aggiunto Portobello - con il Consiglio comunale quale sia il modo migliore per onorarne il ricordo. Penso all'intitolazione di una strada o ad un premio culturale, anche perché Domenico era una persona molto colta".

Tante parole tante promesse e poi! Nulla! Non se ne parla più.

E’ proprio vero! Passata la festa, gabbatu lu santu

Parole Parole Parole

Non VOTIAMOLI!

Stefano

stefano ha detto...

NON SONO CREDIBILI NON VOTIAMOLI

Il professore Portobello ama ripetersi

La battaglia a parole per intestarsi l’iniziatriva di intitolare una piazza al Papa scomparso vedi confrontarsi il Sindaco Portobello con il suo gruppo Isola per Tutti e dall’altra il gruppo Insieme con a capo il Consigliere Rubino.

Tante parole Tante delibere e poi! Nulla di fatto! Non se parla più.

Alla memoria di Mariolina consigliere comunale per il gruppo a cui appartiene il Sindaco Portobello, la consigliera Cutino, pubblicamente in seduta del Consiglio Comunale, propone di intitolare a Mariolina una via o forse una piazza o forse…..
L’intero Consiglio Comunale condivide l’iniziativa.

Tante Parole Tante delibere e poi! Nulla di fatto! Non se ne parla più.

IL professore Portobello Sindaco del nostro paese al sopraggiungere delle notizie sul disastro aereo dove perse la vita il nostro concittadino Domenico Riso ebbe a dichiarare :

''A lui intitoleremo una strada o un premio culturale''
e ancora "
"Valuterò - ha aggiunto Portobello - con il Consiglio comunale quale sia il modo migliore per onorarne il ricordo. Penso all'intitolazione di una strada o ad un premio culturale, anche perché Domenico era una persona molto colta".

Tante parole tante promesse e poi! Nulla! Non se ne parla più.

E’ proprio vero! Passata la festa, gabbatu lu santu

Parole Parole Parole

Non VOTIAMOLI!

Stefano

Bartolo ha detto...

Non è mia abitudine comprare la rivista Cronaca Vera. Per ammazzare la noia e in attesa che il mio dentista mi torchiasse incappo in questa rivista dove si parla di Isola delle Femmine della Calliope e delle possibili elargizioni in termini di alloggi a figli di ex amministratori, per essersi prestati come facilitatori delle pratiche edilizie. Mi sorge spontanea la domanda “ma sono gli stessi amministratori consiglieri sindaci assessori che da oltre 20 anni sono presenti nella pubblica amministrazione di Isola? Sono gli stessi amministratori sindaci assessori consiglieri che si stanno preparando alle prossime elezioni per “rinnovare” l’amministrazione? Mi chiedo perché i cittadini di Isola delle Femmine non trovano il coraggio di prenderli a calci.
Come dice Grillo?
Voi avete lanciate un appello, in ossequio alle leggi vigenti, impedire di candidarsi a chi vanta parentele con elementi mafiosi o chi è in odore di mafia. Impedire le candidature a tutte le persone che non riescono a dimostrare i loro improvvisi o ingiustificabili guadagni. Impedire di candidarsi a chi ha conflitto di interessi per la presenza di parenti o ditte che prestano la loro opera al Comune di Isola delle Femmine.
Già l’onorevole Di Pietro dell’Italia dei Valori dove milita l’onorevole Orlando oltre che l’ex sindaco di Isola Bologna, ha presentato una proposta di legge sulla materia di mafia elezioni e incandidabilità.
Un po’ di coerenza fa bene alla salute.
Bartolo Insalaco

Remo ha detto...

Il Mese di dicembre del 2008 e i primi giorni di gennaio del 2009, grandi nuvole di fumo si sono sprigionate dalle canne fumarie dell'Italcementi, invadendo ed avvolgendo l’intero circostante abitato di Isola delle Femmine dirigendosi poi verso il centro del paese o verso Capaci oppure verso la riserva Marina di Capo Gallo (riserva sponsorizzata dalla Italcementi).
Grande preoccupazione ed allarme tra i molti residenti della zona investita dalle nuvole di fumo, con alcune persone abbiamo ritenuto opportuno informare del pericolo sia le stazioni della Polizia Municipale che l’istituto di controllo ARPA. Abbiamo riferito degli odori nauseanti provenienti dalla zona attorno al cementificio, le conseguenze di queste emissioni hanno provocato problemi di irritazione alle vie respiratorie. Il massimo delle risposte che siamo riusciti ad ottenere: “il fenomeno è dovuto alle condizioni atmosferiche, o come dicono dallo stabilimento un gioco di correnti d’aria che impediscono la dispersione dei fumi provenienti dalle canne fumarie e non solo.
Probabilmente è tutto vero quello che ci è stato risposto, delle correnti d’aria che impediscono il disperdersi dei fumi, ma bisogno tener conto che le analisi dell’arpa del 2006 ci dicono: “ …quei fumi sono altamente inquinanti…” e di questo ne sono ben coscienti e consapevoli i POLMONI dei cittadini.
Mi dico perché non si mettono delle centraline dove noi cittadini possiamo controllare la qualità dell’aria, un’altra proposta che mi sento di fare creare un comitato a cui i cittadini si possono rivolgere per affrontare seriamente la questione dell’inquinamento che tanto danno sta provocando alla nostra salute.
Remo