L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























venerdì 26 novembre 2010

Finmeccanica, perquisizioni a sede Enav

Il nodo della rete Lilliput di Isola delle Femmine diretto dal dr. Francesco Lo Cascio, dopo aver organizzato la grande manifestazione, contro l’installazione dell’antenna radar a Isola delle Femmine e che ha visto la partecipazione della stragrande maggioranza dei Cittadini, si è reso promotore di un’iniziativa parlamentare, a Montecitorio ha presentato una   interrogazione parlamentare sui loschi traffici di Finmeccanica Enav Selex e soci

Il Presidente di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini la moglie
Marina Grossi Marina Grossi, responsabile della Selex (nasce nel 2005) EX Alenia 
Selex appaltatore dell'installazione nel sito della ex Caserma NATO
dell'antenna Radar Progetto presentato al Comune di Isola prot. 6671 12 maggio 2006   
SELEX,  Società nell'orbita della Finmeccanica di cui è responsabile
la moglie Marina Grossi, nasce nel 2005 e presenta nell'anno
2006  progetto installazione  antenna ubicata  nel sito della ex Caserma
NATO. Nell'anno 2010 l'azienda americana Lockheed Martin annunciava
«per conto di Enav» l’acquisizione da parte di una società italiana del
“wind trace doppler lidar system”, il dispositivo sperimentale
per il controllo del windshear 

Finmeccanica, perquisizioni a sede Enav

Dalle prime ore di oggi i carabinieri nella sede della Società


Dalle prime ore di venerdì mattina, i militari del Ros dei carabinieri e del nucleo Tributario della Guardia di Finanza di Roma, stanno effettuando perquisizioni nelle sedi di Roma di Enav Spa (l'Ente nazionale di controllo di assistenza al volo), Selex Sistemi Integrati (la controllata di Finmeccanica il cui amministratore delegato è Marina Grossi, moglie del presidente di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini) e di altre società che, nel tempo, hanno acquisito commesse da Enav.

Le indagini, che ipoteizzano una serie di illeciti fiscali e di irregolarità nell'aggiudicazione degli appalti, oltre alle società coinvolte riguardano i loro manager (Marina Grossi e Pier Francesco Guarguaglini fra gli altri).

Le perquisizioni sono state disposte dai pubblici ministeri di Roma, Paolo Ielo e Rodolfo Sabelli, coordinati dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo (i titolari delle indagini sugli appalti Enav al gruppo Finmeccanica, pari a 700 milioni di euro negli ultimi cinque anni.

Le accuse - Le contestazioni a carico di Luigi Martini (presidente Enav), dell'ad Guido Pugliesi e della Grossi sono connesse ad una serie di reati fiscali. Gli inquirenti ritengono che in un giro di appalti affidati all'Enav siano state compiute sovrafatturazioni tese alla creazione di fondi neri.

Le inchieste
- Quelle aperte dalla procura romana sull'Ente di assistenza al volo sono almeno due. La prima nasce dalla denuncia di un ex dipendente, Claudio Salvati, che ha messo in discussione i bilanci della società. L'inchiesta avrebbe anche messo al vaglio l'acquisizione, nel dicembre 2006, di Vitrociset (oggi Techno Sky) da parte dell'Enav per circa 100 milioni. La seconda e più recente inchiesta, per la quale sono state disposte venerdì 26 novembre le perquisizioni, si basa sulle ipotesi di falso in bilancio e di reati tributari dal 2006 in poi.

Gennaro Mokbel - La doppia inchiesta si sovrappone in parte con quella condotta dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo sull'ingresso dell'affaristra Gennaro Mokbel in Digint, società di cui Finmeccanica detiene il 49 per cento. In questo caso si indaga sui rapporti tra Pugliesi, Grossi e Lorenzo Cola, il consulente ora in carcere che propose a Mokbel l'acquisto della Digint con il fine di riciclare il denaro illecitamente accumulato con le truffe telefoniche che hanno coinvolto i vertici di Telecom Italia Sparkle e Fastwe.

Enav: "Selex fornitore strategico""In relazione alle notizie di oggi, Enav ritiene doveroso sottolineare che da sempre è Selex-SI (già Alenia Marconi System - AMS), società da 50 anni leader internazionale del settore, il principale interlocutore aziendale per la progettazione e realizzazione dei sistemi radar per la gestione del traffico aereo ed aeroportuale".


Lo scrive Enav in una nota in cui precisa che l'Ente "dichiara che i rapporti con le altre società coinvolte nell'indagine ed operanti nel medesimo settore di Selex-SI sono marginali e per lo più derivano da contratti di subfornitura della stessa Selex-SI". "Con le società Auxilium Trade, Renco e Simav - prosegue la nota - Enav non ha mai intrattenuto alcun rapporto contrattuale. Enav invita, pertanto, gli organi di stampa ad una corretta informazione, tenendo conto di quanto sopra".


"Enav auspica che nel suddetto contesto siano al più presto effettuati tutti gli accertamenti necessari onde verificare l'esistenza di eventuali responsabilità personali. A tal fine la Società continuerà ad assicurare la massima collaborazione agli organi inquirenti".

S'aggrava posizione moglie Guarguaglini

E' indagata anche per corruzione, oltre che per violazione delle norme tributarie, Marina Grossi, moglie del presidente di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini, nonchè amministratore delegato di Selex, società perquisita nell'ambito dell'inchiesta su presunte irregolarità legate ad appalti dell'Enav. L'indicazione dell'ipotesi di reato di corruzione emerge dal decreto di perquisizione eseguito da carabinieri e guardia di finanz

Bufera giudiziaria su Enav, l'Ente nazionale assistenza per il volo, e Finmeccanica: indagati il presidente e l'ad dell'ente, insieme al responsabile della Selex, Marina Grossi, moglie di Guarguaglini. Gli indagati sarebbero una decina in tutto. Nel mirino degli inquirenti sono finite alcune gare d'appalto dell'Enav tra le quali quelle relative ai lavori per la torre di controllo dell'aeroporto di Napoli e quelle per lavori sia tecnici che per opere civili di altri aeroporti italiani tra cui quello di Palermo.
Il responsabile della Farnesina nella riunione odierna del Cdm ha citato le indagini su Finmeccanica, la diffusione ripetuta di immagini sui rifiuti di Napoli o sui crolli di Pompei e soprattutto l'annunciata pubblicazione di rapporti riservati concernenti la politica estera degli Stati Uniti, con possibili ripercussioni negative anche per l'Italia.

IL GOVERNO: UNA STRATEGIA PER COLPIRE L'IMMAGINE DELL'ITALIA






26/11/2010

  • PERQUISIZIONI ALL’ENAV: INDAGATI PRESIDENTE E AD

    Enav nel mirino della Guardia di Finanza. Le Fiamme Gialle stanno effettuando delle perquisizioni negli uffici romani della società Enav. L’operazione rientra nell’ambito dell’inchiesta Finmeccanica, su un maxi-riciclaggio di denaro, che ha coinvolto alcune società telefoniche. La indagini condotte da Finanza e Ros di Roma puntano ad accertare eventuali
  • INCHIESTA FINMECCANICA, PERQUISIZIONI ALL’ENAV: INDAGATI PRESIDENTE E AD
  • Enav nel mirino della Guardia di Finanza. Le Fiamme Gialle stanno effettuando delle perquisizioni negli uffici romani della società Enav. L’operazione rientra nell’ambito dell’inchiesta Finmeccanica, su un maxi-riciclaggio di denaro, che ha coinvolto alcune società telefoniche. La indagini condotte da Finanza e Ros di Roma puntano ad accertare eventuali
  • Corruzione e frode fiscale: perquisizioni all’Enav, vertici indagati

    ROMA (26 novembre) – Una serie di perquisizioni riguardanti l’Enav, la società pubblica che controlla il traffico aereo sui cieli italiani, e aziende legate a
  • Enav, indagati presidente e ad Perquisita anche Finmeccanica

    Oltre ai vertici dell’Ente, avvisi per Marina Grossi, responsabile della Selex e moglie del presidente di Finmeccanica Guarguaglini. Coinvolto anche il suo…
 

Fondi neri e corruzione, indagati i vertici Enav


Roma, 26-11-2010


Su disposizione della Procura della Repubblica di Roma militari della Guardia di Finanza e dei carabinieri del Ros hanno eseguito perquisizioni e sequestri nelle sedi dell'Enav e di società che hanno ricevuto appalti da parte dell'ente. Le indagini condotte dalla Procura di Roma puntano ad accertare eventuali fatti di corruzione e frode fiscale.
Gli indagati
Nell'ambito di una inchiesta su presunti fatti di corruzione e frode fiscali sono indagati il presidente dell'Enav Luigi Martini, l'ad dell'ente Guido Pugliesi e la responsabile della Selex sistemi integrati, Marina Grossi, moglie del presidente di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini. Oggi i militari della Guardia di Finanza e dei carabinieri del Ros hanno eseguito perquisizioni e sequestri nelle sedi dell'Enav e di società che hanno ricevuto appalti da parte dell'ente.
Fondi neri
I pm della Procura di Roma, coordinati dall'aggiunto Giancarlo Capaldo, ritengono che nell'ambito di una serie di appalti affidati dall'Enav siano state messe in atto "delle sovrafatturazioni" tese alla creazioni di fondi neri. In totale sarebbero una decina le persone indagate.
Le indagini riguardano l'Enav e otto societàLe indagini in corso della procura di Roma riguardano "esclusivamente" l'Enav e otto societa' che hanno ricevuto appalti dall'ente. I magistrati di piazzale Clodio ribadiscono che gli accertamenti, allo stato, non hanno chiamato in causa Finmeccanica o il suo presidente, Pierfrancesco Guarguaglini. Le aziende coinvolte, oltre all'Enav, sono Selex sistemi integrati srl; Print sistem srl; Arc Trade srl, Techno Sky, Aicom srl, Simav sistemi manutenzione avanzati, Renco Spa, Auxilium Trade srl.
Indagato anche dirigente Finmeccanica Lorenzo Borgogni
Per le indagini della Procura di Roma sull'Enav, per le quali oggi sono state eseguite una serie di perquisizioni nella sede dell'ente, gli investigatori del Ros e della Guardia di finanza hanno perquisito anche l'ufficio di Lorenzo Borgogni, direttore centrale relazioni esterne di Finmeccanica. Secondo quanto si è appreso, comunque, il colosso di viale dell'Astronomia non sarebbe coinvolto direttamente nella vicenda. "La posizione di Borgogni è da mettere in relazione alla sua presenza in una società raggiunta dagli accertamenti", si spiega. Il manager è indagato per reati fiscali.
L'inchiesta sull'Enav si intreccia anche con quella su Finmeccanica
L'inchiesta sull'Enav si intreccia anche con quella su Finmeccanica, indagine questa che verte su una presunta attivita' di riciclaggio che ruota attorno all'acquisizione della societa' Digint da parte di Gennaro Mokbel. In particolare su Enav la Procura di Roma ha aperto due fascicoli ed entrambi configurano l'ipotesi di falso in bilancio. Un fascicolo e' al vaglio del pm Emanuele Di Salvo e sarebbe stato aperto dopo le dichiarazioni di un ex dipendente dell'Ente: l'attivita' degli inquirenti si sarebbe concentrata sull'acquisizione da parte dell'Enav del ramo di azienda Vitrociset, gruppo specializzato in sistemi elettronici e informatici civili e militari. Il secondo fascicolo e' affidato al pm Paolo Ielo e configura anche l'ipotesi di violazione di norme tributarie.
Enav: massima collaborazione
In merito all'acquisizione di documentazione da parte dei Carabinieri del ROS e della Guardia di Finanza di questa mattina presso le sedi di Enav e della sua controllata Techno Sky, l'Ente informa che "sta fornendo la massima collaborazione all'Autorita' Giudiziaria per consentire la piu' rapida e completa raccolta della documentazione richiesta e utile alla definizione dell'indagine, peraltro in parte gia' spontaneamente consegnata nei giorni scorsi, confidando pienamente nell'operato della Magistratura". Naturalmente ENAV assicura altres la piena operativita' dell'azienda e dei suoi servizi. Lo si legge in una nota Enav.

Inchiesta Enav-Finmeccanica: ipotesi di corruzione per Guido Pugliesi e Marina Grossi


Corruzione: é questa l'ipotesi di reato per cui gli amministratori delegati di Enav, Guido Pugliesi, e di Selex Sistemi Integrati, Marina Grossi (moglie del numero uno di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini), sono indagati dalla Procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti assegnato a Selex Sistemi Integrati (Finmeccanica) dall'Ente nazionale di controllo di assistenza al volo.



In tutto gli indagati sono una decina, tra cui il direttore centrale delle relazioni esterne di piazza Montegrappa, Lorenzo Borgogni, il presidente dell'Enav, Luigi Martini, l'ex consulente esterno di Finmeccanica, Lorenzo Cola, il commercialista di Cola, Marco Iannilli, e l'imprenditore Tommaso Di Lernia, proprietario di Print System, una delle società perquisite oggi. Nella lista figurano anche altri dirigenti di Selex S.I.. Per tutti questi indagati i magistrati, coordinati dal procuratore aggiunto, Giancarlo Capaldo, ipotizzano reati di natura fiscale. Gli appalti assegnati da Enav a Selex Sistemi Integrati al centro dell'inchiesta sono una decina e risalgono al periodo che va dal 2005 al 2010. Tra questi figurano i lavori per gli aeroporti di Palermo, Napoli e Lamezia Terme.



L'inchiesta, sottolineano gli inquirenti, «riguarda esclusivamente alcuni appalti assegnati da Enav a Selex Sistemi Integrati tramite l'affidamento diretto, senza ricorrere alla gara ad evidenza pubblica, a nostro giudizio in violazione della normativa vigente». Secondo l'ipotesi investigativa, molti degli appalti sono stati affidati da Selex S.I. in subappalto a società (quelle oggetto delle perquisizioni effettuate oggi) che hanno sovrafatturato i lavori eseguiti, in violazione della normativa fiscale. A loro volta, sia Enav che Selex S.I., avrebbero sovrafatturato i lavori. Per gli inquirenti il sistema consentiva l'assegnazione di appalti nel settore della Difesa e della sicurezza aerea, frazionando le commesse e generando una maggiorazione di costi, dunque un guadagno illecito per gli intermediari. Il sospetto é che il giro di sovrafatturazioni servisse ad accantonare provviste destinate a pagare tangenti ai dirigenti di Selex e Enav.



Le perquisizioni e i sequestri eseguiti stamani sono serviti a raccogliere materiali utili a valutare la congruità delle fatture emesse dalle società coinvolte rispetto ai lavori fatti e ai flussi finanziari tra le medesime aziende. In alcuni casi gli inquirenti si sono trovati di fronte a livelli di redditività che vengono definiti «eccezionali, indizio del ricorso a sovraffatturazioni e a tangenti destinate alla corruzione». Borgogni e Cola, riferiscono le medesime fonti, sono indagati in quanto avrebbero beneficiato di somme derivanti dal giro di sovrafatturazioni per garantire alle società amiche i lavori in subappalto. «Borgogni e Cola - spiega una fonte vicina alle indagini - avevano la possibilità di indicare a Selex S.I. le società a cui dare in subappalto i lavori». Iannilli é indagato in qualità di titolare della Arc Trade Srl, una delle società perquisite. Proprio Cola e Iannilli sono il "trait d'union" tra l'inchiesta sugli appalti dell'Enav e quella sull'affare Digint, con l'ingresso di Gennaro Mokbelnella società lussemburghese che controllava la partecipata al 49% da Finmeccanica. Tommaso Di Lernia, imprenditore noto alle cronache per essere stato arrestato nell'aprile del 2006 nell'inchiesta sulla scalata alla Rcs, é il proprietario della Print System, società con 6,5 milioni di fatturato specializzata in sistemi radar e con un portafoglio clienti che ha in Selex S.I. ed Enav i due principali committenti.

L'inchiesta della Procura di Roma verte su una presunta attività di riciclaggio e ruota attorno all'acquisizione della società Digint da parte di Gennaro Mokbel. Nel mirino del procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo e del pm Paolo Ielo, c'è il sistema degli appalti. Tra le ipotesi di reato il falso in bilancio e la frode fiscale. Dopo le dichiarazioni di un ex dipendente Enav l'attività degli inquirenti si sarebbe concentrata sull'acquisizione del ramo di azienda Vitrociset, gruppo specializzato in sistemi elettronici e informatici civili e militari.



Botta e risposta sulle indagini tra Berlusconi e Anm. «Sono preoccupato - ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante una conferenza stampa a palazzo Chigi commentando le ultime vicende del gruppo di piazza Monte Grappa - perché Finmeccanica è un asset straordinario, in questi giorni ha firmato un contratto per un miliardo e mezzo per forniture alla Federazione russa, mi auguro che queste indagini portino a nulla, come sono convinto sia, e comunque considero suicida che il paese proceda contro chi costituisce con la propria capacità operativa la forza del paese». Immediata la replica dell'Anm (il sindacato delle toghe) per bocca del segretario Giuseppe Cascini. «Dovere delle istituzioni è quello di collaborare con la magistratura nella difficile azione di contrasto di tali fenomeni illegali e non quella di attaccare iniziative giudiziarie senza conoscerne motivazioni e contenuti».



La procura dell'Aquila e quella di Napoli, con il pm John Woodcock, lavorano invece su alcuni filoni d'inchiesta che coinvolgono uomini legati a Finmeccanica come Vincenzo Angeloni, ex deputato Pdl, e Sabatino Stornelli, amministratore delegato di Selex Service management. Gli investigatori napoletani sono sulle tracce di un conto corrente a Lugano con 18 milioni di euro, di cui occorre accertare la provenienza.



Lo scorso 22 novembre l'amministratore delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, ha ribadito in un'intervista al Tg1: «Non c'è nessun fondo nero e nessuna società». Secondo l'ad c'è «una campagna diffamatoria, un gioco che fa male non solo al gruppo ma all'Italia intera». Finmeccanica valuta, infatti, azioni giudiziarie contro la stampa e contro la trasmissione Report, che domenica scorsa ha ipotizzato l'esistenza di fondi neri.



Lunedì scorso Capaldo ha di nuovo interrogato per diverse ore il consulente di Finmeccanica, Lorenzo Cola, agli arresti. Nel verbale di interrogatorio del 14 ottobre, i magistrati chiedono conto a Cola su una serie di appalti assegnati alla Cogim, società piacentina specializzata nella fornitura di prefabbricati militari alle missioni di pace internazionali di cui l'ex consulente è stato presidente dal 2004 al 2007. Le domande si riferiscono a una vecchia inchiesta rispolverata di recente da Capaldo. A Cola viene chiesto chi sia Filippo Braghieri, fondatore e titolare della Cogim, e chi fossero i membri del cda. Cola ricorda chi è Braghieri e risponde che il cda era composto da 12 persone tra cui l'ex direttore generale dell'Enav, Fabio Marzocca, e l'ex generale delle Fiamme Gialle Giovanni Verdicchio.



Cola allora viene interrogato su alcune commesse affidate alla Cogim come la realizzazione di campi militari in Irak, Bosnia e Afghanistan e appalti relativi a opere negli aeroporti italiani, come Lamezia Terme, assegnati dall'Enav tramite Finmeccanica. L'indagato risponde in maniera evasiva e i pm entrano nello specifico chiedendo per quale motivo, per Lamezia Terme, l'ex direttore generale di Alenia Marconi Systems (oggi Selex Sistemi Integrati), Paolo Prudente, indagato per questa inchiesta e che ha lasciato il gruppo Finmeccanica nel 2006, chiama proprio la Cogim.



Cola risponde che si trattava di una zona a rischio e che la legge prevede l'affidamento diretto per i casi inerenti alla sicurezza militare. «Perché chiamano proprio lei, sono stati pagati soldi?» incalzano i pm. Cola nega. Va detto che la Cogim non eseguirà mai i lavori, perché la commessa non andrà in porto. Quella vecchia indagine, tra l'altro, aveva un uomo delle Fiamme Gialle che firmava le informative: era Luca Berriola, arrestato con Mokbel nell'indagine sul maxiriciclaggio di 2 miliardi per false fatturazioni telefoniche.


Mokbel nell'indagine sul maxiriciclaggio di 2 miliardi
Selex Sistemi Integrati
consulente di Finmeccanica, Lorenzo Cola, agli arresti.
Gennaro Mokbel.
Procura di Roma
Finmeccanica, Napoli, Pompei, Wikileaks. Frattini denuncia strategie volte a colpire l'immagine del paese


http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-11-26/perquisizioni-uffici-enav-ambito-094448.shtml




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  9. Comunicato ENAV su Installazione Antenna a Isola delle Femmine

  10. A quando la differenziata? Bugiardoni! Bugiardoni! Bugiardoni! Incapaci! Incapaci.......

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  17. INTERESSI OCCULTI dietro all'installazione del radar a Isola delle Femmine?

  18. La Famiglia Finmeccanica Selex Enac Enav Lorenzo Cola

  19. Finmeccanica, fondi neri inchiesta interna di Enav

  20. Finmeccanica, perquisizioni a sede Enav

  21. Wind Shear, la pioggia non ferma il popolo “no radar”

  22. Wind Shear Interrogazione Senatore Ferrante

giovedì 25 novembre 2010

Finmeccanica, fondi neri inchiesta interna di Enav

Finmeccanica, fondi neri inchiesta interna di Enav

ROMA — La Procura della Repubblica non lo molla.

 


E Lorenzo Cola, il facilitatore nella manica dei Servizi dal passato e il presente politicamente nero, non si ferma più. Nel carcere di Rebibbia, a distanza di sole 48 ore dal suo ultimo interrogatorio di venerdì, mentre il titolo Finmeccanica, investito da pessimi presagi giudiziari, lascia in Borsa il 4,81 per cento, il consulente di Finmeccanica, detenuto dal luglio scorso perché accusato del riciclaggio di 8 milioni e 300 mila euro dell’affare “Digint”, torna a rispondere per oltre cinque ore alle domande del procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e del sostituto Rodolfo Sabelli.

A ripercorrere i passaggi cruciali della sua parabola di mediatore d’oro. Dai giorni in cui, da presidente della “Cogim”, trafficava in prefabbricati destinati alle missioni di pace all’estero (Iraq, Afghanistan, Bosnia), a quelli di uomo della provvidenza nella stanza dei bottoni di piazza Monte Grappa. In un confronto (il quarto da quando è cominciata la sua “collaborazione”) che per altro promette di non essere l’ultimo. Soprattutto se, di qui ai prossimi giorni, la Procura dovesse trovare riscontri documentali e testimoniali alle nuove e numerose circostanze che Cola ha indicato.

E che, in questo momento, collocano il fuoco dell’inchiesta sui fondi neri di Finmeccanica nella ricostruzione del “Sistema” di “relazioni” e “interessi” che, negli ultimi cinque anni, ha visto Enav aggiudicare all’azienda guidata da Pier Francesco Guarguaglini appalti per 700 milioni di euro attraverso la controllata “Selex” di Marina Grossi, di cui Cola è stato nel tempo assai più di un consulente, quasi un amministratore di fatto. Guarguaglini, con un comunicato dell’azienda prima e quindi con un’intervista al Tg1, nel «ribadire che non c’è nessun fondo nero» e che «nessuna società del gruppo ha operato a questo scopo », sceglie una linea di difesa che, senza nulla aggiungere nel merito, liquida l’intero affaire come «una campagna diffamatoria basata sul nulla, che non fa male soltanto ai 78 mila dipendenti e fornitori del gruppo Finmeccanica, ma all’Italia intera».

Senza sapere, forse, che, ora, Enav, comincia al contrario a riconoscere che, nella catena di appalti e subappalti riconosciuti a “Selex”, attraverso cui sono stati gonfiati i costi e si sono creati i presupposti di fatturazioni fittizie o peggio inesistenti, qualcosa non ha funzionato. Fonti dell’Ente di controllo dell’aviazione civile, riferiscono infatti dell’imminente chiusura di un audit interno, avviato circa un anno fa, che ha individuato in Technosky (società controllata di Enav) l’anello debole del sistema di appalti affidati a Finmeccanica. «L’audit — aggiungono le stesse fonti — ha scoperto irregolarità procedurali e amministrative, almeno fino al luglio del 2010 quando, non a caso, l’intero management di vertice di Technosky è stato sostituito per iniziativa di Enav.

A cominciare dall’amministratore delegato Antonio Iozzino». Ebbene, quelle irregolarità — a stare ancora alla ricostruzione che ne fa oggi Enav — avrebbero riguardato proprio le modalità con cui Technosky acquisiva in subappalto i lavori che Selex si aggiudicava da Enav e i termini con cui, a sua volta, li girava a società che da Selex venivano «imposte». A cominciare dalla «Arctrade», la srl con sede a Roma di soli 30 dipendenti arrivata a fatturare 24 milioni di euro nel 2009, amministrata da Marco Iannilli, commercialista e spicciafaccende di Lorenzo Cola e oggi testimone chiave dell’inchiesta della Procura. Technosky — secondo l’audit — arriva infatti a riconoscere ad “Arctrade” compensi per lavori mai cominciati e talvolta neppure fatturati. Il tempo, a questo punto breve, dirà se al vertice di Enav — il presidente Luigi Martini (già interrogato due volte in Procura) e l’amministratore delegato Guido Pugliesi, entrambi indagati — sarà sufficiente un audit e l’indicazione di un cattivo management (Technosky) per evitare di essere travolti dall’inchiesta e spiegare in un colpo solo le anomalie del rapporto con Selex-Finmeccanica.

Un fatto è certo: il pm Paolo Ielo tornerà a sentire nei prossimi giorni Marco Iannilli, amministratore di “Arctrade” proprio sugli appalti Enav. A cominciare da quelli per la ristrutturazione dell’aeroporto di Palermo (per il quale Enav cominciò a pagare prima ancora dello stanziamento dei fondi del Cipe). Per proseguire con quello, sin qui annunciato, per la realizzazione del sistema sperimentale per la rilevazione del wind-shear a Punta Raisi. Vicenda annosa, che in questi mesi è tornata a dividere la Sicilia e a mobilitare gli abitanti dell’Isola delle Femmine (dove il dispositivo dovrebbe essere installato).

E in cui, ora, emerge una curiosa circostanza. L’8 marzo di quest’anno, infatti, mentre ogni decisione sul futuro del dispositivo era congelata da pareri difformi di tribunali amministrativi e commissioni regionali, la statunitense Lockheed Martin annunciava «per conto di Enav» l’acquisizione da parte di una società italiana del “wind trace doppler lidar system”, il dispositivo sperimentale per il controllo del windshear.

E quale società? La “Arctrade” di Iannilli e Cola.




 

Ad agosto parlavamo di.............

Riciclaggio, arrestato Lorenzo Cola

Riciclaggio, arrestato Lorenzo Cola "Era pronto a scappare negli States"

Fermato a Roma l'ex consulente del presidente di Finmeccanica
"Tramava con Gennaro Mokbel" Sotto la lente dei pm 8,3 millioni

ROMA

È stato fermato dai carabinieri del Ros a Roma, mentre lasciava l’Italia: Lorenzo Cola, in passato consulente di Finmeccanica, è indagato nell’ambito dell’inchiesta sul maxi-riciclaggio che coinvolge Fastweb e Telecom Italia Sparkle.
Cola è accusato di riciclaggio internazionale in concorso con l’imprenditore Gennaro Mokbel, uno dei presunti capi dell’associazione per delinquere sgominata dal Ros, l’ex senatore Nicola Di Girolamo, e altre due persone finite nell’inchiesta, Marco Iannilli e Marco Toseroni.

I cinque sono coinvolti in un nuovo fronte dell’indagine romana sul maxi-riciclaggio: oggetto delle indagini un investimento di 8,3 milioni di euro sborsati da Mokbel (e di presunta «provenienza delittuosa») per l’acquisizione di quote di una società, la Digint, partecipata da Finmeccanica. Secondo l’accusa Mokbel avrebbe versato il denaro su conti esteri a Iannilli e Cola (quest’ultimo definito dagli inquirenti «soggetto di fiducia di Finmeccanica»), attraverso bonifici fatti da Toseroni, acquisendo così il 51% della Digint (il restante 49% è invece riconducibile a Finmeccanica). I carabinieri sono riusciti a ricostruire il flusso del denaro, partito da Singapore, transitato per San Marino su un conto di Iannilli e finito in Svizzera.

La vicenda della Digint - ritenuta dagli inquirenti una ’scatola vuotà finalizzata a costituire fondi neri - è stata al centro di diversi interrogatori degli indagati. Allo stesso Mokbel, in primis, è stato chiesto il senso di questa operazione finanziaria, che risale al 2007, quando acquistò la maggioranza della Digint per circa 8 milioni di euro.

Anche l’ex senatore Di Girolamo è stato sentito dagli inquirenti su questo tema specifico ed avrebbe ammesso, secondo indiscrezioni, che l’operazione Digint sarebbe servita a creare fondi neri all’estero.

Secondo l’ipotesi accusatoria la Digint avrebbe dovuto acquisire contratti, salendo così di valore: a questo punto il 51% acquistato dal gruppo riconducibile a Mokbel sarebbe stato venduto a Finmeccanica ad un prezzo di molto maggiorato rispetto all’originario impiego di risorse finanziarie e le plusvalenze di questa operazione sarebbero state ripartite tra gli interessati.


  1. Windshear Progetto Esecutivo installazione antenna radar

  2. Commisione Ambiente 11 Giugno 2010

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  4. WINDSHEAR Interrogazioni parlamentari 1999

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  9. Comunicato ENAV su Installazione Antenna a Isola delle Femmine

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  12. Isola dichiara guerra all' antenna 'Ci stenderemo davanti al sito'

  13. Inquinamento elettromagnetico e malattie

  14. AEROPORTI: WIND SHEAR, ENAC "STOP POLEMICHE, ORDINEREMO INSTALLAZIONE"

  15. ACQUARIO MARINO A ISOLA DELLE FEMMINE

  16. La rete degli amici dall’Enac alla Rai

  17. INTERESSI OCCULTI dietro all'installazione del radar a Isola delle Femmine?

  18. La Famiglia Finmeccanica Selex Enac Enav Lorenzo Cola

  19. Finmeccanica, fondi neri inchiesta interna di Enav

  20. Finmeccanica, perquisizioni a sede Enav

  21. Wind Shear, la pioggia non ferma il popolo “no radar”

  22. Wind Shear Interrogazione Senatore Ferrante

mercoledì 24 novembre 2010

La Famiglia Finmeccanica Selex Enac Enav Lorenzo Cola

 

Cieli Fuori Controllo
 

Management del Gruppo FinMeccanica

SETTORE

AZIENDA

RUOLO

NOME

AERONAUTICA

Alenia Aeronautica

Amministratore Delegato

G. Giordo

 

Alenia Aermacchi

Amministratore Delegato

C. Cosentino

 

ATR

Amministratore Delegato

F. Bagnato

ELICOTTERI

AgustaWestland

Amministratore Delegato

G. Orsi

SPAZIO

Thales Alenia Space France

Président

R. Seznec

 

Thales Alenia Space Italia

Presidente e Amministratore Delegato

L. Pasquali

 

Telespazio

Amministratore Delegato

C. Gualdaroni

ELETTRONICA per la DIFESA e la SICUREZZA

SELEX Galileo

Amministratore Delegato

Amministratore Delegato

F. Giulianini 

S. Mogford

 

SELEX Communications

Amministratore Delegato

G. Grasso

 

SELEX Sistemi Integrati

Amministratore Delegato

M. Grossi

 

SELEX Service Management

Amministratore Delegato

S. Stornelli

 

Seicos

Amministratore Delegato

S. Stornelli

 

Elsag Datamat

Amministratore Delegato

P. Aielli

 

DRS Technologies

Presidente e Amministratore Delegato

M.S. Newman

SISTEMI di DIFESA

Oto Melara

Amministratore Delegato

C.A. Iardella

 

WASS

Amministratore Delegato

R. Lunardi

 

MBDA

Amministratore Delegato

A. Bouvier

 

MBDA ITALIA

Amministratore Delegato e Direttore Generale

A. Perfetti

ENERGIA

Ansaldo Energia

Amministratore Delegato

G. Zampini

TRASPORTI

AnsaldoBreda

Amministratore Delegato e Direttore Generale

S. Bianconi

 

Ansaldo STS

Amministratore Delegato

S. De Luca

 

BredaMenarinibus

Amministratore Delegato

R. Ceraudo

ATTIVITA' DIVERSE 

Finmeccanica Group Services

Amministratore Delegato e Direttore Generale

R. Meschini

 

SO.GE.PA.

Amministratore Delegato

A. De Dominicis

 

SELEX Sistemi Integrati S.p.A.

Una Società Finmeccanica

Capitale Sociale € 143.110.986,20

 

Sito Web: http://www.selex-si.com

 

 

Sistemi e Sensori per la Difesa Aerea e Terrestre

Le capacità di SELEX Sistemi Integrati trovano naturale applicazione sul campo di battaglia e nella difesa aerea, attraverso un'offerta di soluzioni altamente efficaci dal punto di vista strategico e tattico. La leadership di SELEX Sistemi Integrati nella digitalizzazione del campo di battaglia consente ai sistemi di fornire ai Comandi un chiaro quadro strategico e tattico del dispiegamento delle forze alleate e ostili. Con i RAT31DL e gli altri sensori della stessa famiglia, SELEX Sistemi Integrati è il principale fornitore europeo di radar 3D Long-Range in ambito NATO. La Società ha inoltre firmato un contratto con l’Amministrazione Difesa italiana per la fornitura di dodici radar RAT 31 DL e del relativo supporto logistico. Il nuovo RAT31DL/M (DADR), che rappresenta la versione trasportabile ad elevata mobilità del RAT31DL, è stato già adottato dall’Aeronautica Militare tedesca.

Cariche sociali 

 

Amministratore Delegato

Marina GROSSI

 

Presidente
Alberto DE BENEDICTIS

 

Direttore Generale
Aldo CALVELLO

 

Direttore Generale
Aldo CALVELLO

Vice Direttore Generale
Letizia COLUCCI

Vendite
Manlio FIORE

Relazioni Esterne
Leonardo QUATTROCCHI

 

http://www.aiad.it/aiadcd/scheda_azienda.php?lingua=it&&IDAzienda=85

 

 

 

L'ENAC

L 'ENAC è un ente pubblico non economico istituito con il decreto legislativo 25 luglio 1997 n. 250 emanato in forza della delega conferita al Governo (il decreto legislativo è infatti un atto del Governo che ha forza di legge) dall'art. 2, co. 48-49, della legge 28 dicembre 1995, n. 5499, con l’obiettivo di razionalizzare tipo e funzione degli organismi preposti al settore dell'aviazione civile,

Direzione Generale dell'Aviazione Civile del Ministero dei Trasporti ( Civilavia) e Registro Aeronautico Italiano - R.A.I. (Registro Aeronautico Italiano) ed al fine di una più efficiente prestazione dei servizi, anche in attuazione dei principi e delle normative dell'Unione europea e degli accordi internazionali.

Tutte le funzioni amministrative e tecniche, quindi, in precedenza attribuite alla Direzione Generale dell'Aviazione Civile ed al Registro Aeronautico Italiano, sono state assegnate ad un organismo appositamente costituito, ENAC, soggetto a indirizzo, vigilanza e controllo da parte del Ministro e dotato di autonomia regolamentare, organizzativa, patrimoniale, contabile e finanziaria.

Il controllo del Ministero riguarda in particolare le delibere del Consiglio di Amministrazione, il regolamento di contabilità,i bilanci, le tariffe per le prestazioni istituzionali dei servizi forniti.

Continua su…..

http://www.aero.polimi.it/~bianchim/bacheca/enac.pdf

 

 

Enac: i nuovi incarichi decisi dal Cda

Martedì 16 Novembre 2010 11:39

 

 

Il Consiglio di amministrazione dell’Enac, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, si è riunito ieri 15 novembre, per deliberare l’assegnazione dei seguenti incarichi dirigenziali:
Ing. Enea Guccini Direzione Centrale Standardizzazione Sicurezza
Ing. Vincenzo Calcaterra Direzione Operazioni Sede di Torino
Ing. Franco Conte Direzione Operatività
Dott.ssa Rosaria Gallo Direzione Aeroportuale di Cagliari
Dott. Andrea Marotta Direzione Investimenti
Ing. Salvatore Mineo Direzione Servizi Spazio Aereo
Ing. Marco Silanos Direzione Regolazione Navigabilità e Operazioni
La decorrenza degli incarichi verrà individuata dal Direttore Generale Alessio Quaranta.

 

 

http://www.trasporti-italia.com/aereo/enac-i-nuovi-incarichi-decisi-dal-cda-221.html

 
E.N.A.V.

 

UFFICIO STAMPA

Roma 21 luglio 2009

ENAV: NUOVO CDA CONFERMA GUIDO PUGLIESI

NELLA CARICA DI AMMINISTRATORE DELEGATO

A seguito dell’Assemblea del 16 luglio, che ha approvato il Bilancio d’esercizio

2008, si è riunito oggi a Roma il nuovo Consiglio di Amministrazione di ENAV

Spa sotto la presidenza di Luigi Martini.

Il CdA ha confermato Guido Pugliesi nella carica di Amministratore

Delegato.

 

E.N.A.V.

UFFICIO STAMPA

CDA ENAV: DESIGNATO NUOVO CDA DI TECHNO SKY

Il Consiglio di Amministrazione di ENAV SpA, riunitosi oggi a Roma sotto la

presidenza del Com.te Luigi Martini, ha designato i componenti del nuovo CdA

della controllata Techno Sky Srl nelle persone di Antonio Iozzino (Presidente),

Massimo Garbini (Amministratore Delegato) e Antonio Serafini (Consigliere),

mantenendo questi ultimi due le rispettive cariche di Direttore Generale e

responsabile dell’Area Amministrativa di ENAV.

Techno Sky è la Società di ENAV responsabile della gestione, assistenza e

manutenzione degli impianti e dei sistemi utilizzati per il controllo del traffico

aereo nazionale, assicurando la completa disponibilità e la piena efficienza

operativa senza soluzione di continuità.

Roma 19.06.2010

 

http://www.enav.it/ec5/enav/it/comunicazione/ufficio_stampa/comunicati/pdf/2010/CdaEnav19giu2010pdf.pdf

 

 







  1. Windshear Progetto Esecutivo installazione antenna radar

  2. Commisione Ambiente 11 Giugno 2010

  3. Windshear Il principio di Precauzione e Prevenzione

  4. WINDSHEAR Interrogazioni parlamentari 1999

  5. Windshear Delibera Consiglio 86 20.12.06

  6. DELIBERA 27 CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 SETTEMBRE 2010

  7. IL Comitato NO radar a Isola delle Femmine chiede la convocazione URGENTE del CC

  8. ISOLA DELLE FEMMINE: Non ci resta che piangere

  9. Comunicato ENAV su Installazione Antenna a Isola delle Femmine

  10. A quando la differenziata? Bugiardoni! Bugiardoni! Bugiardoni! Incapaci! Incapaci.......

  11. Antenna wind-shear non è nociva per la salute? Chi lo dice

  12. Isola dichiara guerra all' antenna 'Ci stenderemo davanti al sito'

  13. Inquinamento elettromagnetico e malattie

  14. AEROPORTI: WIND SHEAR, ENAC "STOP POLEMICHE, ORDINEREMO INSTALLAZIONE"

  15. ACQUARIO MARINO A ISOLA DELLE FEMMINE

  16. La rete degli amici dall’Enac alla Rai

  17. INTERESSI OCCULTI dietro all'installazione del radar a Isola delle Femmine?

  18. La Famiglia Finmeccanica Selex Enac Enav Lorenzo Cola

  19. Finmeccanica, fondi neri inchiesta interna di Enav

  20. Finmeccanica, perquisizioni a sede Enav

  21. Wind Shear, la pioggia non ferma il popolo “no radar”

  22. Wind Shear Interrogazione Senatore Ferrante